Sud Salento: una comunità coesa e la sfida della trasformazione del paesaggio

Il Sud Salento è finis terrae, una penisola che ha saputo fare dell’isolamento un fattore di successo, fondato su un paesaggio unico: sono gli oliveti a caratterizzare e definire l’identità del territorio, un’identità messa a rischio dalla Xylella, il batterio che provoca il disseccamento degli olivi. 
A questi temi è stato dedicato il seminario che l’Area interna del Sud Salento ha promosso insieme alla Regione Puglia nell’ambito della Fiera del Levante, a Bari, e che ha visto l’11 settembre un confronto con la partecipazione del presidente della Regione, Michele Emiliano, di Sabrina Lucatelli, coordinatore del Comitato Tecnico Aree Interne, di esperti del CNR e dell’Università della Basilicata, di cittadini e stakeholder.

“Un seminario decisamente costruttivo – commenta Lucatelli -.  Si è riflettuto sulla sfida del cambiamento del paesaggio come una opportunità, e il nostro obiettivo nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne è rendere il più possibile i cittadini e le comunità protagoniste di questo percorso. Abbiamo posto l’attenzione sul tema della partecipazione: dobbiamo lavorare con le eccellenze agricole del territorio, ma dare un ruolo anche a quelle famiglie che gestiscono circa l’80% delle proprietà,  che sono frammentate”.

Dal confronto, continua Lucatelli, è “emerso il forte impegno dell’area interna (18 Comuni, per un totale di circa 120mila abitanti) a lavorare per essere un vero sistema intercomunale. Ritengo che questa area possa diventare un laboratorio anche a livello internazionale, perché di fronte al mutamento di paesaggio e le difficoltà indubbie dell’area, la coesione e la voglia di lavorare insieme rappresentano un indubbio unicum. Tra un anno, qui, potremmo ospitare una conferenza internazionale sul tema del cambiamento del paesaggio e la ricerca di una rinnovata identità”.

La crisi della Xylella, oltre a mettere a rischio l’economia dell’ulivo in tutta l’area del Capo di Leuca, sta modificando radicalmente un antico paesaggio peculiare e  identitario. L’area interna del Sud Salento ha evidenziato la necessità di affrontare il tema del cambiamento del paesaggio in maniera consapevole e condivisa. Nel corso del seminario si è così discusso delle tecniche e dei metodi oggi disponibili per intervenire, recuperandoli, sugli ulivi secolari, per introdurre varietà resistenti o per aprire ad altre colture oltre alla filiera olivicola.

I contributi del CNR e degli architetti paesaggisti dell’Università hanno mostrato la necessità e la possibilità di ripensare il paesaggio: conservare e trasformare, superare l’uniformità genetica e pensare a “paesaggi pionieri”, ai “paesaggi delle sperimentazioni”.

I contributi arrivati invece dei rappresentanti del mondo produttivo hanno sottolineato l’importanza di salvaguardare e rilanciare le possibilità di reddito e di sopravvivenza delle aziende agricole e agrituristiche, spesso di piccole dimensioni, superando la grande parcellizzazione

Sono state discusse anche delle esperienze europee che, in contesti diversi, sono riuscite ad ottenere, creativamente, il coinvolgimento dei diversi segmenti della popolazione, accompagnando e facilitando la partecipazione delle comunità.

In Sud Salento, la SNAI attiverà un laboratorio territoriale per trasformare la crisi di oggi in un’occasione di rigenerazione paesaggistica. 
Insieme alla Regione, il Comitato Tecnico Aree Interne è disposto a studiare l’utilizzo di nuovi strumenti di azione pubblica per coinvolgere e aggregare anche i piccoli e i piccolissimi proprietari che vorranno sperimentare azioni di valorizzazione agricola, di diversificazione e azioni a carattere creativo. Saranno le comunità locali del Sud Salento a condurre il gioco del “cambiamento del paesaggio”: conservare, trasformare, rigenerare. (serafino celano e luca martinelli)

aperta il 14/09/20180 partecipanti

  • Nessun partecipante a questa discussione

I PROGETTI

I progetti

Scopri che cosa si sta già facendo in varie parti d’Italia per migliorare le condizioni di vita nelle aree interne.

VAI >>

LE DISCUSSIONI

Le discusssioni

Le questioni irrisolte e le opinioni degli esperti sulla vita ed il lavoro nelle aree interne. Il tuo punto di vista ci interessa.

VAI >>

REGISTRATI

Registrati alla community

Per poter commentare e caricare contenuti su questa piattaforma, identificati inserendo i tuoi dati essenziali.

Registrati >>

INVIA LA TUA STORIA

Invia la tua storia

Se ritieni che la tua esperienza (nel bene e nel male) abbia qualcosa da insegnare agli altri, segnalacela qui.

INVIA >>

GLI ULTIMI PROGETTI

Setteborghi

Setteborghi

Vai al progetto >>
OpenSchool_ErgoSud - RURAL MAKING LAB

OpenSchool_ErgoSud - RURAL MAKING LAB

Vai al progetto >>
#OperaCollettiva di Paesaggio - RuralMaking Lab

#OperaCollettiva di Paesaggio - RuralMak...

Vai al progetto >>
Tutti i progetti >>

ULTIMI ISCRITTI

Pier-Giuseppe Vissani - Comune/Unione dei Co... - Urbanista

enrico petriccioli - FEDERBIM - Vice Presidente

Alfonso Raus - Cittadinanzattiva on... - esperto di processi ...

Tutti gli iscritti >>