Le aree interne fanno notizia, anche ad agosto

“Sette”, il settimanale del Corriere della Sera, ha pubblicato il 10 agosto un doppio servizio sulle aree interne: le prime pagine sono dedicate ad un reportage dall’Appennino, dove l’inviata Anna Maria Speroni ha incontrato le pastore della nuova generazione (“No, non siamo tante piccole Heidi”), cui segue un approfondimento sulle politiche d’innovazione promosse in alcuni dei Comuni in cui opera la Strategia Nazionale Aree Interne, come il “condominio forestale” dell’Alta Carnia.

Su “Avvenire”, invece, Paolo Viana ha continuato il suo viaggio nelle “Piccola grande Italia”. Il 29 agosto ha pubblicato un reportage da Riccia, il Comune del Fortore molisano che sta diventando –nelle parole della sindaca, Micaela Fanelli – “un paese per vecchi”: l’ente, che è il capofila per quanto riguarda la Strategia dell’area interna, ha ideato un Borgo dell’accoglienza dedicato alla terza età, sfruttando alcuni immobili pubblici nel centro storico; il 5 settembre, invece, è uscito l’articolo dedicato ai Comuni del Basso Sangro, in Abruzzo, che hanno dedico di rinunciare alle proprie piccole scuole per creare un unico polo, antisismico, nel fondovalle.

Il 30 agosto ArtTribune ha pubblicato, firmato da Valentina Silvestrini, un approfondimento dedicato all’Italia possibile delle “aree interne”, intervistando Filippo Tantillo, coordinatore scientifico del team di supporto al Comitato Nazionale per le Aree Interne: “Le aree interne non equivalgono alle più povere o depresse del Paese: a unificarle è la continua perdita di popolazione” ha spiegato Tantillo, raccontando come “in questi anni [il gruppo di lavoro sulle aree interne abbia] percorso più di 50mila chilometri in tutta la Penisola, incontrando sindaci, cittadini, uffici regionali, associazioni e team con proposte da sottoporci”.

All’inizio del mese, il 6 agosto, il quotidiano la Repubblica aveva dedicato l’apertura delle pagine economiche al decreto legge per il Mezzogiorno, e in particolare all’articolo 3 che introduce nell’ordinamento giuridico forme di ricomposizione fondiaria, per ovviare al problema della frammentazione che è molto forte in tutte le aree interne. Il giornalista Luca Pagni ha intervistato l’onorevole Enrico Borghi, consigliere della presidenza del Consiglio per l’attuazione della SNAI e promotore dell’intervento.

aperta il 08/09/20170 partecipanti

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