Una comunità che si fa cooperativa, per dare un futuro a Castell’Azzara (GR)

Castell’Azzara, a 815 metri sul livello del mare, è il Comune più alto della provincia di Grosseto. In questa piccola comunità toscana, che fa parte del comprensorio del Monte Amiata, l’associazione “Ecosistema Comunale” ha sviluppato e proposto alla Regione Toscana – presente il Comitato Aree Interne – un programma di rinascita del territorio, che investe la cultura e l’economia, e che passa per la creazione di una cooperativa di comunità. Castell’Azzara, che oggi ha meno di 1.500 abitanti, ha infatti vissuto la decadenza e lo spopolamento, dopo epoche floride basate sull’industria mineraria del mercurio concluse definitivamente negli anni Settanta del Novecento. I giovani da qui se ne vanno.

Ecco perché si è immaginata la costituzione di una Cooperativa di Comunità, un soggetto considerato in grado di implementare progetti di rilancio economico attraverso il turismo, la trasformazione di prodotti agricoli del territorio, la riqualificazione del patrimonio naturale e la valorizzazione dei beni pubblici. Venerdì 21 settembre se ne è parlato nel corso di un convegno, che ha visto la partecipazione di Sabrina Lucatelli, che coordina la Strategia Nazionale Aree Interne.

“La novità di questa iniziativa che mi vede in prima linea con il Consiglio Comunale, è la partecipazione popolare alla costruzione di una nuova economia locale, in una Comunità che si scuote e riprende le redini del proprio futuro” ha spiegato ai presenti il sindaco di Castell’Azzara, Fosco Fortunati.

La forte caratterizzazione popolare (tutte le iniziative e le idee sono generate dal basso, applicando interessanti modelli di progettazione partecipata) e l’organicità della proposta – che guarda all’agricoltura, alla conservazione del patrimonio naturale ed antropico, alla valorizzazione del patrimonio pubblico e allo sviluppo dell’occupazione e di nuovi servizi alla persona – rendono la proposta dell’associazione Ecosistema Comunale particolarmente interessante e potenzialmente connotabile come un format, replicabile in territori allo stesso modo marginali e periferici.

La prossima fase di attuazione del programma è la nascita di una Cooperativa di Comunità – finanziata dalla Regione Toscana, che ha promosso un bando a sostegno della costituzione di questo tipo di soggetti – che implementerà i progetti economici dell’associazione, con piani puntuali di sostenibilità economica e ambientale, nonché con solidi modelli di gestione, oltre che di realizzazione, degli stessi.

“L’obiettivo della Regione – ha sottolineato a Castell’Azzara Stefano Ciuoffo, assessore Attività Produttive, Turismo e Commercio della Regione Toscana – verte sulla necessità di creare valore dalle risorse endogene del territorio e, nel caso del turismo, facendo crescere mete alternative e minori, che presentano un potenziale altissimo, ma attualmente ben lontano dai livelli significativi di sviluppo. La sostenibilità sociale del territorio parte dalla necessità di offrire condizioni di contesto che favoriscano nuova residenzialità, percorsi di sviluppo, diverse e qualificate opportunità di valorizzazione”.

“Le cooperative di comunità facilitano lo sviluppo di sinergie tra pubblico e privato e rafforzano le identità locali” aggiunge Albino Caporale, direttore alle Attività produttive per la Regione Toscana.
Attraverso un accordo di collaborazione con la Regione, l’IBIMET, Istituto di BioMeteorologia, il cui direttore Antonio Raschi ha partecipato ai lavori del convegno, potrà fornire competenze alle progettualità nel settore dello sviluppo rurale e agro-ambientale.

Sabrina Lucatelli, coordinatore del Comitato Tecnico Aree Interne, ha deciso di portare il proprio contributo al convegno perché – ha spiegato – “credo sia importante raccogliere le istanze che giungono da ogni ‘area interna’ del Paese quando queste mostrano un territorio in movimento, e qui a Castell’Azzara qualcosa si sta davvero muovendo Ritengo molto interessante lo strumento di Cooperativa di Comunità, e credo che quest’esperienza possa diventare un modello e far rete con le altre simili già monitorate nelle aree interne in cui lavoriamo, penso in particolare a quelle dell’Appennino Reggiano e dei Monti Dauni”.

A Castell’Azzara era presente anche il professor Filippo Barbera, docente di Sociologia economica all’Università di Torino: “Castell’Azzara è un caso di innovazione sociale decisamente interessante: la Cooperativa di Comunità rappresenta una caso di grande interesse, nasce da una mobilitazazione dal basso e vede la partecipazione attiva delle istituzioni locali. C’è piena continuità tra un’immagine strategica del territorio e un modello organizzativo preciso, definito, alla cui base vi è anche un’idea di sostenibilità economica. Rappresenta, inoltre, un incontro felice tra chi abita il territorio e chi vi ha abitato e poi ci è ritornato, portando competenze importanti. Per questo, credo che l’esperienza vada sostenuta: è un modello esportabile e da diffondere, in altre aree della Toscana e nelle altre regioni italiane. Non lasciamoli soli”. (luca martinelli; ha collaborato patrizia nasini)

aperta il 25/09/20180 partecipanti

  • Nessun partecipante a questa discussione

I PROGETTI

I progetti

Scopri che cosa si sta già facendo in varie parti d’Italia per migliorare le condizioni di vita nelle aree interne.

VAI >>

LE DISCUSSIONI

Le discusssioni

Le questioni irrisolte e le opinioni degli esperti sulla vita ed il lavoro nelle aree interne. Il tuo punto di vista ci interessa.

VAI >>

REGISTRATI

Registrati alla community

Per poter commentare e caricare contenuti su questa piattaforma, identificati inserendo i tuoi dati essenziali.

Registrati >>

INVIA LA TUA STORIA

Invia la tua storia

Se ritieni che la tua esperienza (nel bene e nel male) abbia qualcosa da insegnare agli altri, segnalacela qui.

INVIA >>

GLI ULTIMI PROGETTI

Setteborghi

Setteborghi

Vai al progetto >>
OpenSchool_ErgoSud - RURAL MAKING LAB

OpenSchool_ErgoSud - RURAL MAKING LAB

Vai al progetto >>
#OperaCollettiva di Paesaggio - RuralMaking Lab

#OperaCollettiva di Paesaggio - RuralMak...

Vai al progetto >>
Tutti i progetti >>

ULTIMI ISCRITTI

Pier-Giuseppe Vissani - Comune/Unione dei Co... - Urbanista

enrico petriccioli - FEDERBIM - Vice Presidente

Alfonso Raus - Cittadinanzattiva on... - esperto di processi ...

Tutti gli iscritti >>