TOOK MC – Transfer Of Organised Knowledge Marche – Cilento

Con il Gemellaggio il gruppo di Amministrazioni beneficiarie verrà dotata di una strategia di azione volta a riorganizzare le politiche di promozione del territorio e la valorizzazione delle risorse endogene ai territori, per sostenere le attività e l’indotto legati al turismo sostenibile in aree prettamente rurali e di pregio ambientale.
Il Comune di Corinaldo, ha da tempo intrapreso questo percorso dimostrando come sia possibile innescare processi endogeni ed autopropulsivi di crescita e sviluppo sostenibile mettendo a frutto le risorse già presenti sul territorio Comunale. L’insieme delle azioni intraprese negli ultimi anni dal Comune di Corinaldo costituiscono in se un pool di Best-Practices il cui valore, se opportunamente comunicato e veicolato altre amministrazioni di pari livello permetterebbe loro di intraprendere lo stesso cammino in maniera fruttuosa, dando vita a un muto scambio tra amministrazioni locali che seppur singolarmente confinate su superfici limitate, se legate assieme attraverso un opportuno progetto di rete di trasferimento della conoscenza possono interessare significative estensioni territoriali.
La declinazione della buona pratica si articolerà attraverso tre macro-temi principali che a loro volta saranno composte di una serie di azioni di trasferimento che avranno per oggetto le pratiche già attuate e proficuamente perseguite con continuità dalle amministrazioni che si sono alternate alla guida Comune di Corinaldo negli ultimi dieci anni, in particolare:
macro-tema 1 – Visibilità e caratterizzazione dei territori

– metodi di internazionalizzazione dell’offerta turistica (es. progetto di adesione alla rete Eden-destinazioni d’eccellenza) e rafforzamento della visibilità sul mercato nazionale (es. riconoscimento rete Borghi più belli d’Italia);
– strategia e procedure per l’ottenimento di riconoscimenti e Marchi nel settore del turismo di qualità;
– la partecipazione e le pratiche di Governance locale (vedi macro-tema 2) permetteranno di focalizzare le azioni di promozione su esperienze di visita ad alto coinvolgimento emotivo.
macro-tema 2 – Progettualità condivisa e gestione partecipata delle risorse endogene
– costituzione di ufficio I.A.T. per la ricettività turistica, servizi, eventi e manifestazioni, percorsi e visite guidate,
gestione materiale pubblicitario, attività promozionali, presenza su fiere nazionali ed internazionali di settore, vetrina su tipicità agroalimentari e artigianato locale.
– adesione all’Associazione Comuni virtuosi qualità e sostenibilità degli stili di vita e di gestione territoriale, tramite la realizzazione di adeguata progettualità;
– pratiche e delibere per la facilitazione dell’attività del turismo rurale e integrazione al reddito degli agricoltori e dei cittadini residenti nel comune (giovani, inoccupati, cooperative, etc.);
– delibere comunali che recepiscono o normano azioni per facilitare l’attività di bed and breakfast, agriturismo, varie forme di ospitalità fruibili in modo sostenibile (Albergo Diffuso);
– azioni di studio e valorizzazione del territorio e delle tipicità (accordo quadro con il Centro
Interdipartimentale di Ricerca sul Paesaggio dell’Università Politecnica delle Marche) e sensibilizzazione dell’opinione pubblica su tali temi (Corinaldo città Palcoscenico)

– delibere per la circuitazione dei prodotti della tipicità locale nella rete;

– messa in valore di edifici di proprietà comunale come vetrina del territorio e dei suoi prodotti di qualità enogastronomica e dell’artigianato

 

macro-tema 3 – Monitoraggio e feed-back dell’azione normativa

– implementazione presso l’Ufficio Turistico Locale di un sistema Comunale di monitoraggio dei flussi turistici operante in sinergia con l’osservatorio Regionale sul turismo;

Il Gemellaggio permetterà cosi innescare un meccanismo win-win in cui:

– il Comune di Corinaldo, soggetto offerente, oltre alla contribuzione alle azioni del Ministero e all’accesso alle risorse finanziarie a disposizione per il progetto, risponde a una sua policy interna di divulgazione della sua esperienza positiva. Inoltre mediante il percorso di scambio potrà attivare proficue relazioni con le altre Amministrazioni Pubbliche per proseguire sulla strada del miglioramento e dell’ampliamento delle reti di conoscenza e di diffusione dei valori e dei potenziali espressi dal suo territorio.

– La partecipazione dell’Università Politecnica delle Marche tra i soggetti offerenti grazie alla convenzione quadro tra di essa e il Comune di Corinaldo (Prot. 628 – Luglio 2013) garantirà che le fasi di analisi e valutazione delle risorse territoriali endogene alle aree interessate siano effettuate secondo i corretti paradigmi, sarà inoltre possibile verificare le condizioni per l’impianto di un sistema di monitoraggio avanzato basato su piattaforma web organizzata e condivisa in rete massimizzando la diffusione dei risultati del progetto di Gemellaggio. Poiché un ruolo centrale per i comuni interessati è rivestito le Risorse Umane sarà possibile utilizzare lo strumento dell’Assegno di Ricerca per la stabilizzazione e la formazione di risorse umane dedicate.

– l’area del Cilento e in particolare i singoli Enti, sono aiutati a definire una loro chiara strategia di sviluppo sostenibile turistico mettendo a sistema:

– l’esperienza positiva di un soggetto simile a loro,

– sistematizzando in uno studio mirato le analisi già in suo possesso, oppure definendone di nuove mirate se necessarie grazie al finanziamento dell’implementazione del Gemellaggio,

– raccogliendo attraverso il percorso partecipativo una preziosa fonte di informazioni per la definizione della sua strategia di sviluppo sostenibile.

– non da ultimo entrando nella lista delle amministrazioni che hanno ricevuto un riconoscimenti a livello sia europeo che nazionale rompe il suo isolamento divenendo soggetto attivo di una rete di parchi Europei di grandissimo valore.

– infine, il documento strategico grazie alla sua larga condivisione e mediante approccio bottom-up permetterà di sbloccare una serie di azioni che altrimenti rischiano di non trovare attuazione nel tempo.

In tale contesto l’obiettivo è quello di dimostrare quali potenziali siano insiti nell’idea di un nuovo ruolo ai piccoli centri e alle aree interne. Una idea centrata sul potenziale di una rete di nuclei di partecipazione pubblica ai processi di Governance partecipata del territorio, e quindi di “progettualità locale”, condivisa che mediante un approccio bottom-up possa stimolare e innescare virtuosi processi di pianificazione ai livelli di piano gerarchicamente di ordine superiore (Provincia, Regione, etc.). In ciò le amministrazioni locali, i sindaci e le associazioni e pro-loco attive sul territorio hanno un ruolo cruciale.

Obiettivi

Le coste del cilentano sono tra le aree più belle del mediterraneo. Nonostante la storica tradizione e la posizione strategica in prossimità di poli attrattori quali, l’area Sorrentina, Pompei, Ercolano, Paestum, la città di Napoli, etc. il turismo dell’area soffre di un decennale declino: calo delle presenze, contrazione della durata del periodo turistico utile ormai concentrato in pochi mesi dell’anno. Tutto ciò genera difficoltà gestionali e forti discrasie tra momenti di punta concentrati con carichi turistici eccessivi e momenti di totale assenza delle presenze. Questa forte stagionalizzazione genera difficoltà occupazionali e impatti ambientali. Questo trend è particolarmente vero per le aree interne, tra cui l’omonimo Parco Nazionale (Vallo di Diano) che aggiungono a ciò la difficoltà di coniugare il tentativo di stabilizzare nuovi flussi turistici, seppur ancora scarsi, con la necessità di gestire i delicati equilibri ambientali. Infine la mancanza di un coordinamento con le attività agricole e la filiera enogastronomica locale, fanno si che l’area non figuri tra le principali destinazioni turistiche europee. Tra i motivi principali che limitano il pieno estrinsecarsi del potenziale turistico dell’area complessiva sono identificabili alcune cause tra cui: l’isolamento e la conseguente incapacità di intercettazione dei grandi flussi, e una frammentata capacità organizzativa (Destination Management) capace di fare dell’area un unicum identificabile e attraente. A conferma di ciò l’ultimo POR Campania 2007-2013, nonostante un impianto d’articolazione concentrato su grandi progetti per le aree metropolitane, riconosce al contempo come: “Dal punto di vista turistico, la Campania possiede invece enormi potenzialità […] Un ingente patrimonio di risorse culturali e naturali ancora fortemente sottoutilizzato, soprattutto a causa di un’offerta non sufficientemente strutturata e specializzata […] fortemente caratterizzato da un andamento di tipo stagionale che vede il turismo balneare attrarre la maggior parte dei visitatori.”(Asse 1 – POR Campania 2007 – 2013).La rimozione delle cause sopraelencate è un progetto ambizioso che richiede: tempo, nuove capacità amministrative, un progetto culturale e investimenti mirati, uniti a una aumentata capacità amministrativa delle risorse finanziarie, nazionali ed europee, a gestione diretta e indiretta, rese disponibili dai meccanismi di distribuzione dei fondi nazionali e comunitari Europei.

Risultati

Azione 1 – Valorizzazione e progettualità “Corinaldo Città Palcoscenico”- il borgo quale quotidiano palcoscenico di eventi, da quello generale della condivisione della socializzazione a quello particolare dell’evento spettacolare propriamente detto;- realizzazione di un logo istituzionale, registrato, concesso in uso a chiunque (banche, aziende, attività commerciali, associazioni, ecc.) tramite disciplinare approvato in sede referente;- costituzione di un comitato di persone/personalità cittadine, permanente, convocato almeno semestralmente dall’amministrazione, una sorta di organo consultivo snello e per il momento senza forma gestionale se non quella della libera associazione di ingegni; a lungo termine è ipotizzabile la realizzazione di una forma gestionale più complessa, fino alla fondazione.

Azione 2 Turismo- Attivazione ufficio I.A.T. (apertura annuale e tutti i gg), con annesso spazio uso Vetrina – Punto Vendita Prodotti Tipici in accordo con aziende locali;- Gestione Ingressi a Pagamento ai musei civici cittadini;- Vendita pacchetti turistici attraverso lo I.A.T., le attività ricettive stesse, i marchi di qualità turistico –ambientali (B.A.) e tour operator; Turismo Religioso – Religiosità Popolare - Realizzazione ambiti diversi della predetta progettualità: attivati in primis il ramo del turismo religioso e del turismo d’arte- condivisione progettualità specifica (pacchetti promozionali) con Parrocchia S.Pietro Apostolo di Corinaldo, tour operator ad hoc e Consorzio “Maraviglia”, partner di punta della regione in vista di un’articolata programmazione in Italia e all’estero;- valorizzazione del patrimonio d’arte sacra (civica raccolta d’arte) e religiosità popolare (ex – voto, edifici di culto e monumenti),- massima visibilità e visibilità dei predetti luoghi e opere d’arte, come patrimonio di tutti e en plein air; Turismo d’Arte- costituzione di un comitato scientifico ad hoc, coinvolgendo soprintendenza, centro regionale beni culturali ,autorità in materia di allestimenti mostre e storici dell’arte;- massima visitabilità dei tre musei cittadini (pinacoteca, sala del costume – legata alla contesa pozzo polenta sec. XVI e Antiquarium di S. Maria in Portuno (c/o sito archeologico).- mappatura (disponibile online su supporto Web) dei beni culturali, storici e ambientali di Corinaldo considerato un vero e proprio “giacimento culturale”.

Azione 3 – Promozione- Realizzazione nuovo Sito Istituzionale, con particolare attenzione al portale sul turismo;- Veicolazione del Logo Marchio Di Qualità (Corinaldo, città palcoscenico) rilasciato in uso a terzi dal Comune;- creazione figura del Portavoce Del Sindaco, con funzione di addetto stampa del comune, nell’ambito di un apposito ufficio di staff che il sindaco ha realizzato a supporto della sua attività istituzionale, in questo caso specifico, in quanto detentore della delega di assessore al turismo;- Presentazione Progetti Di Promozione Turistica – Marketing Pacchetti Turistici che attingono a risorse europee tramite espletamento bandi G.A.L. (Gal Flaminia – Cesano per quanto riguarda Corinaldo);- Partecipazione a fiere del turismo in Italia e all’Estero (anche in accordo con Regione Marche e associazioni/club di prodotto a cui Corinaldo partecipa: Bandiera Arancione, Borghi Più Belli D’Italia, E.D.E.N.– Destinazione Europea Turismo Sostenibile, Bandiera Verde Agricoltura, Comuni Virtuosi, Targa Blu, Consorzio Frattula per Il Salame Tipico, Ecc.);- Valorizzazione predetti Marchi Qualità Turistico – Ambientale condividendo le iniziative rispettivamente organizzate in Italia e all’estero;- Allestimento Stagione Teatrale Invernale ed Estiva, in maniera continuativa, con il coinvolgimento di istituzioni pubblico – private (Sponsor), professionisti della distribuzione (A.M.A.T. – teatro del Canguro) e amatoriali, nonché associazionismo di base;- Istituzione della figura dei Consulte ad hoc (cultura, turismo, politiche sociali, politiche giovanili)Ricaduta in termini economici le risorse derivate dai tre assi di azione sono reinvestite dall’Amministrazione Comunale per una serie attività concertate con la popolazione locale, la cui articolazione si orienta attorno a due grandi temi: Risparmio Energetico e Ambiente- uso materiali ecocompatibili nel pubblico e nel privato (es.: pannelli energia solare – produzione biogas c/odiscarica)- salvaguardia ambientale- smaltimento dei rifiuti (raccolta porta a porta)- uso veicoli per amministratori e uffici comunali a tecnologia “ibrida”- creazione aree verdi attrezzate (es.: sosta camper, progetto Gal)- creazione area naturalistica (ospitalità sosta cicogne migranti dal Conero, via G.R.E. Marche)Urbanistica sostenibile- Attivazione delle cosiddette Residenze, ovvero ospitalità nelle strutture preposte di produzioni in loco da parte di compagnie teatrali o di operette, che sviluppano presenze in termini di statistica turistica, e indotto presso strutture alberghiere e ristorative frequentate nel periodo di permanenza a Corinaldo;- Adozione strategie atte a favorire Reinsediamento Abitativo per giovani coppie e apertura attività economiche nel centro storico (con il sostegno di fondi propri dell’Amministrazione Comunale);- Valorizzazione Immobili di proprietà Comune attraverso l’azione di Borghi & Servizi del Club i borghi più belli d’Italia. L’insieme di queste “buone pratiche” si basano sulla valorizzazione e gestione strategica delle risorse culturali e territoriali endogene all’amministrazione di Corinaldo attraverso una pianificazione condivisa con la popolazione. Per tale motivo le azioni connesse alla Buona Pratica sono facilmente trasmissibili verso altre amministrazioni comunali, nonché confrontabili da parte di altre Amministrazioni il cui obiettivo sia una consapevole messa a frutto del proprio patrimonio culturale, storico, paesaggistico, folcloristico, enogastronomico. Cosa è la rete EDEN Destinazioni d’eccellenza?
EDEN è l’acronimo di destinazioni europee di eccellenza, un progetto che promuove modelli disviluppo sostenibile nel settore turistico in tutta l’Unione europea. Il progetto si basa su concorsi nazionali che si svolgono ogni anno e sfociano nella selezione di una “destinazione turistica di eccellenza” per ciascun paese partecipante. Mediante la selezione delle destinazioni, EDEN raggiunge in modo efficace l’obiettivo di attirare l’attenzione sui valori della diversità e sulle caratteristiche comuni delle destinazioni turistiche europee. Migliora la visibilità delle destinazioni europee emergenti, crea una piattaforma per lo scambio di buone pratiche in tutta l’Europa promuovendo il collegamento tra le destinazioni premiate. Lo sviluppo di questo progetto è sostenuto dalla Commissione europea che ha lanciato il progetto nel 2006 e svolge tuttora un ruolo cruciale di coordinamento. I suoi compiti consistono nello stimolare il dialogo tra le parti interessate, cofinanziare le procedure di selezione, organizzare la cerimonia di premiazione (nei primi due anni, in occasione del Foro del turismo europeo) e coordinare una campagna di comunicazione globale.

Discussioni nel Gemellaggio

TOOK MC – Transfer Of Organised Knowledge Marche – Cilento

Questa è una discussione generale relativa al gemellaggio. Partecipa anche tu e lascia la tua testimonianza.

16/05/2015 - 1 partecipanti Vai alla discussione >>

LIVE STREAMING

UNISCITI ALLA COMMUNITY!

Registrati alla community

Per commentare e caricare contenuti sulla piattaforma, identificati inserendo i tuoi dati essenziali.

Registrati >>

BUONE PRATICHE CERCO/OFFRO

Invia una storia

GLI ULTIMI GEMELLAGGI

Numero Unico Pronto Intervento - NU112

Vai al gemellaggio >>

La Governance della Smart City and Community. BG -LE

Vai al gemellaggio >>

Le Ferrovie dimenticate e le vie del Gusto

Vai al gemellaggio >>
Tutti i gemellaggi >>

ULTIMI ISCRITTI

user avatar

daniele scarpelli - Teatrino Clandestino Sud - Presidente

Iscritto da 2 mesi. Ultimo login @ 27 Novembre 2017
user avatar

Franco Esposito - TETRAKTIS Istituto Cultura Urbana - Presidente

Iscritto da 3 mesi. Ultimo login @ 03 Ottobre 2017
user avatar

Salvatore Romano - -

Iscritto da 2 anni. Ultimo login @ 09 Novembre 2015
Tutti gli iscritti >>