SE.G.I.T. – Servizi per la gestione intersettoriale del territorio

Il Progetto di gemellaggio riguarda l’adozione di misure, sul piano istituzionale, organizzativo e gestionale, volte a incrementare l’efficienza amministrativa e l’erogazione di servizi telematici evoluti.

Dal punto di vista metodologico, il progetto prevede che gli ambiti di attività sopra citati vengano approcciati secondo criteri di intersettorialità (ambito delle relazioni interne all’ente) e di interistituzionalità (ambito delle relazioni esterne all’ente).

Le amministrazioni che avviano percorsi di innovazione sui temi proposti sviluppano gradualmente la consapevolezza di quanto possa essere utile, in particolare nell’attuale contesto normativo e finanziario, adottare azioni intersettoriali e interistituzionali per la gestione integrata delle informazioni. Tali percorsi consentono all’ente di esercitare un ruolo più attivo e aperto alla collaborazione tra enti, creando i presupposti per iniziative che possano produrre ulteriori vantaggi verso gli altri settori dell’Amministrazione (SIT, Tributi, Polizia locale, Servizi sociali, Anagrafe, Ecologia, SUE, ecc.). Sotto il profilo tecnologico le buone pratiche si basano su esperienze maturate nell’ambito del Comune di Milano, che offre in riuso gratuito le tecnologie e i modelli organizzativi impiegati, offrendo pertanto anche soluzioni concrete, già testate e immediatamente operative.

Il progetto complessivo, oltre alla concreta ed effettiva implementazione di strumenti operativi, procedure e modelli organizzativi direttamente funzionanti e previsti a regime già contestualmente alla chiusura del presente gemellaggio, comprende anche la stesura del cosiddetto “Piano Strategico di Innovazione del Comune”, finalizzato a tracciare le linee guida fondamentali che il Comune di Catania dovrà seguire per realizzare ulteriori innovazioni e arricchire così le buone pratiche trasmesse di nuove funzionalità di interesse, attraverso successive iniziative progettuali da concretizzare possibilmente in sinergia con ulteriori opportunità di finanziamento. In particolare, come fondamento del valore di medio-lungo termine della pratica sviluppata e consolidata dall’esperienza del Comune di Milano nella gestione intersettoriale del proprio territorio, verrà condotta un’analisi di fattibilità e sostenibilità per la definizione di un possibile scenario evolutivo del servizio/piattaforma implementato nel corso del presente progetto (a titolo di esempio, possibili moduli da sviluppare ex novo e sperimentare presso il Comune di Catania possono riguardare la futura integrazione delle banche dati comunali con i sistemi della Protezione Civile, o di altri soggetti attivi sul territorio, per la mappatura e la corretta gestione delle aree a maggiore rischio sismico). Il “Piano Strategico di Innovazione del Comune” dunque dovrà prevedere in primo luogo la rilevazione dei bisogni ed esigenze dell’Ente per i quali non è prevista l’immediata soluzione e per i quali verranno analizzate le possibili alternative, non solo in termini di benefici attesi ma anche e soprattutto per quanto concerne la puntuale definizione qualitativa e quantitativa delle risorse e delle attività operative necessarie all’effettiva realizzazione.

In questo modo, prevedendo fin da subito di procedere per step evolutivi successivi, sarà possibile realizzare soluzioni complessive di ampio respiro, in grado di portare benefici non solo per il Comune ma per l’intera Città Metropolitana, senza correre il rischio di disperdere risorse e limitare i risultati raggiungibili dovendo comprimere la realizzazione delle attività per via di vincoli temporali eccessivamente stringenti. Inoltre in questo modo sarà possibile massimizzare gli obiettivi potendo basare le scelte successive sugli esiti e sulle esigenze concrete che, inevitabilmente, sarà possibile far emergere pienamente soltanto attraverso l’esperienza diretta sul campo e l’evoluzione delle attività da parte del personale del Comune di Catania. Gli investimenti e gli sforzi compiuti dai partner coinvolti per la realizzazione del progetto potranno così avere sviluppi futuri ed effetti positivi al di là degli obiettivi di breve termine previsti dal presente gemellaggio.

Obiettivi

Obiettivo di scenario consiste nel diffondere le buone pratiche sviluppate e sperimentate dapprima dal Progetto GIT (Gestione Intersettoriale del Territorio – Bando Elisa 2) e poi da ReteComuni1, presso amministrazioni comunali situate in zone priorità convergenza.
Al Progetto GIT hanno fatto parte duecentocinquanta amministrazioni comunali di tutta Italia, a ReteComuni aderiscono attualmente in ottanta.
L’iniziativa prende spunto dalla disponibilità del Comune di Milano a mettere a fattor comune le esperienze maturate nelle aree della gestione dei servizi informativi e della gestione del territorio e prevede il coinvolgimento, in qualità di destinatario, del Comune di Catania.
Il partenariato degli enti offerenti è composto da un insieme organico di soggetti che si affiancano al Comune di Milano: Politecnico di Milano, Webred (in house di Regione Umbria) e Ancitel Lombardia (in house di ANCI Lombardia) in grado di costituire una proposta di gemellaggio di grande valore nei contenuti e, al contempo, di garantire il successo del trasferimento nonché la sua sostenibilità nel lungo periodo. La composizione del partenariato è il prodotto di una analisi più profonda relativamente al concetto di servizio della P.A. e alle dinamiche connesse al passaggio di conoscenza, metodologia e processo per l’implementazione di modelli di servizi intersettoriali.
Oggi la Pubblica Amministrazione, anche Locale, è chiamata sempre più a razionalizzare le proprie risorse ad attuare processi di trasparenza e di interazione con i propri utenti, per rispondere del suo operato attraverso modelli istituzionali formali e azioni informali derivanti dall’operatività quotidiana. Quanto accennato trova pieno fondamento nelle norme introdotte con il C.A.D. (Codice dell’Amministrazione Digitale), con la L.190/2012 e il D.lgs. 33/2013 che attraverso le formule della Semplificazione, Anticorruzione e Trasparenza hanno ridefinito il perimetro primario di azione e accelerato la riorganizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione, nella direzione di mettere a sistema il proprio patrimonio informativo.
Rispetto al gemellaggio in oggetto si ravvisa l’opportunità di introdurre elementi metodologici, procedurali e strumenti a supporto di questo percorso di rinnovamento: ai processi di gestione comunale per l’erogazione di servizi legati alla gestione integrata del territorio - che costituiscono a tutti gli effetti l’ambito operativo del progetto – può abbinarsi un percorso di evoluzione
organizzativa e tecnologica che superi le consuetudini di contatto e di comunicazione all’utente (cittadino o impresa), riferite alla semplice attivazione di una istanza amministrativa, aprendo a nuovi sistemi in cui l’utente può chiedere conto e avere conoscenza dell’operato dell’Ente e delle informazioni che lo riguardano; ogni occasione di contatto è essenziale per la P.A. per illustrare le sue decisioni, mostrare le proprie logiche di azione e di intervento. Nel solco tracciato dalla spending review, dove i tagli e le sofferenze dei servizi sono evidenti, mostrare una macchina amministrativa proattivamente trasparente e disposta ad attivare processi di ascolto, offrendo il massimo servizio pur nella riduzione delle risorse è vincente per mantenere un rapporto di servizio con colui che ha la duplice veste di fruitore e datore di lavoro.
Ulteriore elemento di scenario consiste nelle azioni e percorsi sempre più difficoltosi e complessi che investono l’attività amministrativa degli enti locali, aspetti sempre meno affrontabili singolarmente dalle Amministrazioni comunali, che trovano sempre più giovamento da sistemi di relazione in grado di offrire momenti di interazione e confronto sistematico con altre Amministrazioni.
Il progetto di gemellaggio affronta tutti i temi sopra citati - legati all’avvio e alla gestione del percorso di innovazione - a livello istituzionale, organizzativo e gestionale.

Risultati

Le buone pratiche proposte rappresentano il frutto della collaborazione avvenuta nell’ambito del Progetto GIT e di ReteComuni. Le stesse soluzioni proposte sono attualmente in uso in molte altre amministrazioni facenti parte della rete. Il Comune di Milano ha ottenuto un significativo miglioramento dell’efficienza operativa, grazie alla forte volontà dell’Amministrazione di operare in un’ottica intersettoriale, dove le informazioni dei singoli uffici vengono condivise a beneficio di servizi più efficienti ed efficaci.

La gestione innovativa del proprio patrimonio informativo, ottenuta anche attraverso l’impiego delle tecnologie GIT, ha reso il Comune di Milano uno dei comuni più virtuosi in Italia rispetto all’erogazione di servizi territoriali a matrice intersettoriale. Di seguito si descrivono brevemente i benefici di cui sta oggi godendo il Comune di Milano grazie all’adozione delle soluzioni oggetto della Proposta di Gemellaggio:
L’adozione dei modelli organizzativi e gestionali qui proposti, unitamente all’adozione di un sistema tecnologico avanzato, consente l’incremento dell’efficienza e dell’efficacia degli uffici, con riduzione dei tempi e dei costi di gestione interna dei processi, reso possibile dalla disponibilità a mettere a sistema dati provenienti da fonti informative eterogenee.
Nell’interazione con altri Enti, detentori e gestori di banche dati di interesse pubblico, è aumentata notevolmente la capacità di scambiarsi dati e informazioni.
L’impiego dei modelli e degli strumenti tecnologici evoluti garantisce diversi vantaggi sul fronte della trasparenza amministrativa, data dalla possibilità di interfacciarsi con dati prima non accessibili agli uffici in modo integrato.
La partecipazione del Comune di Milano a ReteComuni consente all’amministrazione un confronto strutturato e periodico con altri Comuni sui modelli di gestione integrata e innovativa delle funzioni organizzative degli uffici.
L’impiego di modelli organizzativi adeguati e sistemi tecnologici evoluti comporta considerevoli risparmi grazie alla disponibilità di informazioni altrimenti non facilmente integrabili e alla presenza di funzionalità appositamente progettate per velocizzare l’operatività degli uffici con recupero di tempi e costi grazie alla razionalizzazione delle procedure e degli standard.

Discussioni nel Gemellaggio

SE.G.I.T. – Servizi per la gestione intersettoriale del territorio

Questa è una discussione generale relativa al gemellaggio. Partecipa anche tu e lascia la tua testimonianza.

18/05/2015 - 0 partecipanti Vai alla discussione >>

LIVE STREAMING

UNISCITI ALLA COMMUNITY!

Registrati alla community

Per commentare e caricare contenuti sulla piattaforma, identificati inserendo i tuoi dati essenziali.

Registrati >>

BUONE PRATICHE CERCO/OFFRO

Invia una storia

GLI ULTIMI GEMELLAGGI

Numero Unico Pronto Intervento - NU112

Vai al gemellaggio >>

La Governance della Smart City and Community. BG -LE

Vai al gemellaggio >>

Le Ferrovie dimenticate e le vie del Gusto

Vai al gemellaggio >>
Tutti i gemellaggi >>

ULTIMI ISCRITTI

Maico Centis

Maico Centis - Comune di Pordenone - Project manager

Iscritto da 7 mesi. Ultimo login @ 16 Aprile 2018
user avatar

Isabella Tisci - Regione Puglia - Funzionario

Iscritto da 7 mesi. Ultimo login @ 10 Aprile 2018
user avatar

PATRIZIA VEZZOSI - Istituto Comprensivo Vinci (FI) - Docente Arte e Immagine - Resp. Progetti didattici

Iscritto da 7 mesi. Ultimo login @ 03 Aprile 2018
Tutti gli iscritti >>