KROTONTUR – Sistema informativo crotonese territoriale per il turismo e la cultura

Alla Provincia di Cosenza, attraverso il suo Assessorato al Turismo ed il relativo specifico Settore, compete la predisposizione di programmi e progetti per il potenziamento e miglioramento dell’offerta turistica, la collaborazione ai processi di pianificazione territoriale del turismo, il riscontro dei risultati di incentivazione e regolamentazione dell’offerta turistica, lo studio, predisposizione ed applicazione delle norme per la regolamentazione e disciplina dell’offerta turistica, la predisposizione e attuazione degli interventi finanziari per la realizzazione e il miglioramento delle strutture turistiche e ricettive.Il territorio provinciale di competenza è molto ampio (comprende 155 comuni, cioè il 37% del totale dei comuni

calabresi) ed è estremamente interessante dal punto di vista turistico, infatti, non è sicuramente errato sostenere
che le coste, le montagne e le risorse naturali in generale, rappresentano gli elementi portanti della economia
turistica provinciale. Una caratteristica di evidente pregio per lo sviluppo turistico del territorio provinciale è che la costa disponibile si estende su due mari: lo Ionio ed il Tirreno (dove il paesaggio costiero è fortemente caratterizzato dall’essere immediatamente a ridosso dell’Appennino Meridionale). Più in generale, sulla base dei dati relativi al movimento di viaggiatori, delle qualità e delle specificità che contraddistinguono il territorio e che lo rendono turisticamente allettante, le caratteristiche rilevanti delle risorse sono essenzialmente: il mare, con particolare riguardo al turismo balneare e di vacanza; la montagna, con particolare riguardo al turismo climatico ed invernale; l’area urbana della città di Cosenza, con particolare riguardo alle opportunità commerciali ed ai servizi culturali e generali.
A partire in particolare dal 2006, la Provincia di Cosenza, attraverso il suo Assessorato al Turismo, ha promosso
iniziative tendenti a favorire processi di rigenerazione e di rafforzamento delle identità e riscoperta dei valori al
livello del luogo (es: la Fiera dei 100 comuni), inoltre iniziative di supporto allo sviluppo economico e sociale
legate al patrimonio di risorse territoriali ed attraverso la collaborazione delle stesse comunità locali. Pertanto, nel 2009, dopo un percorso durato circa due anni, alla Fiera del Turismo di Milano veniva presentato il Sistema Informativo Provinciale per il Turismo (SIPROTUR) della provincia di Cosenza, uno strumento per lo sviluppo del turismo alla cui realizzazione avevano collaborato oltre cento Comuni e trovato la condivisione dei principali stakeholders del turismo.
Siprotur è uno strumento di lavoro, di comunicazione e di conoscenza turistica del territorio provinciale, in grado
di restituire informazioni on-line ed in tempo reale sulle principali risorse turistiche organizzate, consultabili ed
utilizzabili anche a livello di aggregazioni territoriali predefinite o definibili dall’utente ed a livello di aree tematiche. Siprotur rende disponibile agli operatori pubblici e privati del settore, la base di informazioni necessaria per la gestione turistica del territorio, e per la programmazione e la progettazione di prodotti turistici. In questo senso Siprotur è uno strumento di lavoro, principalmente pensato per: le Amministrazioni comunali; gli operatori economici; le Pro – Loco; le Associazioni di categoria; gli studenti, ricercatori e giornalisti. Ma Siprotur è anche un sistema a cui può accedervi chiunque abbia la necessità di programmare in modo autonomo un soggiorno turistico nella provincia di Cosenza, poiché consente, ai soggetti interessati, ed in particolare ai turisti, di acquisire le informazioni disponibili nella banca dati in modo facile: la possibilità di consultare la banca dati mediante l’inserimento di parole chiave, consente di ottenere informazioni dettagliate e la costruzione personalizzata di percorsi di fruizione turistica del territorio. Le aree tematiche sulle quali è possibile effettuare ricerche e trarre informazioni sono: Gastronomia e Prodotti Tipici; Eventi e Manifestazioni; Strutture Ricettive ed Abitazioni per vacanza; Impianti per lo Sport ed il Tempo
Libero; Personaggi e Fatti storici; Risorse Storiche, Artistiche e Culturali; Ristorazione; Risorse Naturali; Servizi
di utilità generale e di Informazione. Attraverso Siprotur si è dunque potuto mettere in rete e rendere a chiunque accessibili le conoscenze di base sulle risorse turistiche disponibili sul territorio provinciale, e, quindi, costituisce un sistema informativo potente ed uno strumento di valorizzazione del patrimonio turistico presente sul territorio.
E’ evidente, che lo strumento è tanto più potente quanto più ampia e puntuale e la base di dati gestita. Per tale ragione, in parallelo alla costruzione del Sistema Informativo si rende necessario avviare un percorso che porti Comuni limitrofi a quello di Crotone e con caratteristiche territoriali ed interessi affini, a partecipare all’ampliamento della base di dati del sistema informativo, cioè alla creazione di una rete di soggetti, pubblici e privati, su base territoriale omogenea. A tal fine, risulta particolarmente utile l’esperienza maturata negli anni dall’altro soggette offerente, ossia l’Agenzia per lo Sviluppo di Heraklion (Creta – Grecia). L’Agenzia, infatti, ha partecipato a diversi progetti occupando un ruolo di rilievo: nell’organizzazione di reti locali tematiche (per esempio, nell’ambito dei prodotti tipici, degli agriturismi, del settore manifatturiero, ecc.); nell’organizzazione e coordinamento di reti trans-locali, dove ha coordinato la rete di sistema di aiuto tecnico a livello territoriale – regionale delle agenzie di sviluppo locale (coordinatore H.D.A.) per i progetti del ERDF – ESF – EFAA; nel coordinamento di reti trans-regionali – coordinatore della rete di isole sul tema del sviluppo locale, turismo, cultura, ecc.; nel coordinamento di reti nazionali (coordinatore sul progetto: Gastronomy Routes and the Culture of Flavours); ecc. La pratica oggetto di trasferimento è possibile ed utile scomporla in alcuni insiemi di attività dotati di propria autonomia se pure tra loro interdipendenti.

Obiettivi

Il Comune di Crotone occupa un ruolo di assoluta rilevanza nell’ambito della fascia costiera Jonica calabrese, oltre che dal punto di vista socio-economico, anche da quello culturale. Inoltre, occupa il ruolo di Comune capoluogo di provincia e di riferimento nell’ambito del territorio in cui insiste poiché in esso è possibile trovare i maggiori servizi pubblici di interesse provinciale, circa il 40% (c.ca 60.000 abitanti) della popolazione provinciale ed una superfice territoriale molto ampia (182 km2).
In effetti, però, è anche di indiscutibile interesse e pregio la sua situazione nell’ambito dei circuiti turistici locali, nazionali ed internazionali. Proprio il turismo rappresenta uno dei settori di attività su cui oggi si basa lo sviluppo locale e su cui maggiormente si cerca di investire da quando, a partire dalla fine degli anni ’80 del xx sec., è andato in crisi il settore industriale, cioè il settore che per anni ha offerto le maggiori opportunità lavorative e di crescita economica e sociale. Le risorse turistiche su cui può contare la città di Crotone sono molte e fra queste è possibile trovarne diverse note anche a livello internazionale e che fanno della città una meta turistica rinomata.
La città di Crotone è, infatti, una città di mare (la costa è lunga 25 km), che propone ai suoi visitatori un ampio patrimonio di risorse culturali e naturali, passando dalla archeologia della Magna Grecia alle fortificazioni della dinastia aragonese, da ben quattro musei, ossia il Museo Archeologico Nazionale, il Museo Archeologico di Capo Colonna, il Museo Civico ed il Mack (Museo di Arte Contemporanea Krotone), al centro storico medievale posto su di un'altura a ridosso del mare (secondo gli archeologi è qui, infatti, che sorgeva l'acropoli dell'antica Kroton) sottoposto, nei secoli, a varie dominazioni straniere il cui influsso si riflette nello stile eterogeneo dell’antico
centro urbano, dall’area marina protetta che si estende nel tratto costiero a sud di Crotone per 36 km., toccando otto promontori, il primo dei quali è quello di Capocolonna, centro imponente della Magna Graecia dove si erge quello che rimane del tempio dedicato alla Dea Hera Lacinia.
In tale contesto la possibilità di utilizzare “strumenti” in grado di favorire processi di sviluppo turistico che tengono conto dei tanti e sempre più complessi interessi del territorio e della società, e che nella loro attuazione vedono presente una importante collaborazione fra l’istituzione pubblica, il cui ruolo rimane comunque centrale, ed i diversi attori portatori di specifici interessi, rappresenta una rilevante opportunità, in particolare rispetto alla possibilità di aumentare le chances di competere in ambito turistico. A tal fine, che adottando strumenti di questo tipo il Comune di Crotone si propone come soggetto “capofila”, ossia centrale nella creazione di reti che animano o animeranno le nuove progettualità, nella costruzione di network differentemente articolati formati da aggregazioni di enti locali, da altri soggetti istituzionali, da associazioni, privati, e attori non locali. L’adozione di un sistema informativo territoriale per il turismo, tra l’altro costruito utilizzando le più recenti tecnologie per l’informazione e la comunicazione, rappresenta, quindi, per l’amministrazione comunale di Crotone un interessante strumento di governance territoriale del turismo.Il gemellaggio è finalizzato all'acquisizione, da parte del Comune di Crotone (beneficiario), di metodologie, modelli e strumenti operativi attuati dai soggetti offerenti, Provincia di Cosenza e Agenzia per lo Sviluppo di Heraklion (Creta – Grecia), ai fini della promozione e valorizzazione delle risorse turistiche territoriali locali(culturali, naturali, storico-artistiche, ecc.). In tal senso, si prevede l’uso di metodologie tese ad ampliare i benefici del progetto anche ai territori omogenei quali, ad esempio, quelli appartenenti ai comuni di Cirò Marina(KR), di Cutro (KR), di Melissa (KR), di Strongoli (KR).L’obiettivo generale del gemellaggio è il trasferimento al Comune di Crotone del modello di servizio adottato dalla Provincia di Cosenza e delle esperienze di governance territoriale e di costruzione di reti sperimentate dalla Agenzia per lo Sviluppo di Heraklion, nella valorizzazione turistica del territorio, e di trasferire metodologie e pratiche positive finalizzate all’acquisizione, organizzazione e gestione di un sistema informativo territoriale per il turismo strutturato per ambiti tematici, utilizzabile on-line ed in totale autonomia ai fini dell’accoglienza turistica, della programmazione e della progettazione di prodotti e soggiorni turistici. L’obiettivo specifico è quello di rafforzare nelle persone il senso di rispetto nei confronti del territorio d’origine e, nello stesso tempo, il senso di appartenenza ad una comunità locale, attraverso la partecipazione attiva ed istituzionale ad azioni di valorizzazione turistica del patrimonio di risorse esistenti a livello comunale.

Risultati

a) Modello di governance locale
Nella costruzione e realizzazione del Sistema Informativo Territoriale per il Turismo, la Provincia di Cosenza si è posta con il ruolo specifico ed unico di Ente locale che persegue l’obiettivo di bilanciare e rappresentare i bisogni dell’intera collettività, non quindi come semplice organizzatore e fornitore dei servizi pubblici locali, ma come Ente che deve pianificare e favorire lo sviluppo della società nel suo complesso. In tale ottica, e nell’ambito di un modello di governance locale originale che ponendo al suo centro l’Ente pubblico locale nella qualità di responsabile e non di leader cerca di stimolare la collaborazione competitiva fra altri soggetti pubblici e fra soggetti portatori di specifici interessi economici, nella realizzazione, gestione e valorizzazione, di uno strumento condiviso principalmente finalizzato al potenziamento della capacità di competere del territorio sul mercato turistico.
b) Modello di analisi territoriale per la selezione delle risorse turistiche locali.
Il modello di analisi territoriale utilizzato per il sistema informativo sul turismo realizzato dalla Provincia di Cosenza, ha permesso di dotare l'ente di uno strumento, aggiornabile e modificabile nel tempo, per il censimento delle risorse turistico/culturali presenti sul territorio di propria competenza, e per l’organizzazione delle stesse in aree tematiche rilevanti (quelle su cui maggiormente puntare ai fini dello sviluppo turistico locale). Il modello ha permesso di superare la scarsa capacità di conoscenza del potenziale turistico esistente a livello locale, attraverso una metodologia che ha previsto prima la consulenza una tantum sulla selezione degli items e delle fonti di informazione rilevanti, e, poi, l’individuazione, la catalogazione ed il controllo delle informazioni selezionate(talvolta andando al di là di quelle standardizzate e più generalmente utilizzate nell'ambito delle analisi territoriali per il turismo e rese magari visibili attraverso siti internet istituzionali).
c) Modello di sistema informativo a servizio del rafforzamento della valorizzazione produttiva delle risorse turistiche e delle identità locali
Il Sistema Informativo Provinciale territoriale per il Turismo è un servizio della Provincia di Cosenza (conosciuto con l’acronimo Siprotur) che offre la possibilità di conoscere le risorse turistico/culturali presenti sul territorio. Il progetto Siprotur si è realizzato con la condivisione di enti pubblici, attori locali e portatori di interessi. Le informazioni presenti nel sistema informativo sono organizzate a livello comunale, a livello di aggregazioni territoriali predefinite ed a livello di aree tematiche rilevanti (es: gastronomia e prodotti tipici, eventi e manifestazioni, strutture ricettive ed abitazioni per vacanza, impianti per lo sport ed il tempo libero, personaggi e fatti storici, risorse storiche-artistiche e culturali, ecc.). Essendo un sistema informativo informatizzo (vedi Modello E), restituisce all’utente la possibilità di accedere liberamente ed on-line (è un sistema Web Based) alle informazioni in esso contenute, rendendo il sistema informativo uno strumento di lavoro ed un servizio formidabile, per le amministrazioni comunali, per gli operatori pubblici e privati del settore turistico e non, per gli studenti, per i ricercatori, per i giornalisti, ecc.
Inoltre, la possibilità di consultare la banca dati mediante l’inserimento di parole chiave, consente di ottenere informazioni dettagliate e la costruzione personalizzata di percorsi di conoscenza (soprattutto turistica) del territorio, basate o su una motivazione specifica (es. beni artistici) o, anche, su aggregazioni territoriali definibili dall’utente (es: Comuni di mare). Come conseguenza delle due appena citate possibilità, il turista vi troverà tutte le informazioni utili alla programmazione ed alla progettazione di autonomi percorsi di fruizione turistica del territorio.Per tali ragioni, Siprotur costituisce un importantissimo strumento per la valorizzazione delle risorse naturali e culturali, per il potenziamento dell’accoglienza turistica, per il rafforzamento e la valorizzazione dell’identità locale, per la crescita economica e sociale delle comunità locali.

d) Organizzazione di reti locali per la promozione di prodotti turistici basati su risorse territoriali locali omogenee.
Fra le attività svolte dall'Agenzia per lo Sviluppo di Heraklion, notevole è stata l’esperienza maturata nella rimozione dei vincoli che limitano lo sviluppo di aree turistiche mediante la creazione di reti locali organizzate in specifici cluster di prodotto (es: produzioni tipiche, enogastronomia, tipologie di ricettività turistica, artigianato, ecc.) Le definizioni di DWH considerano solitamente questo contesto, ma la definizione ulteriormente ampliata comprende anche gli strumenti per gestire e recuperare i metadati e gli strumenti di business intelligence. La definizione che più si addice a Siprotur è la seguente: una raccolta di dati integrata, orientata al soggetto, variabile nel tempo e non volatile di supporto ai processi decisionali. In questa definizione è racchiuso lo scopo di Siprotur, ovvero un sistema aperto che si rivolge ai cittadini, ai turisti, alle associazioni culturali, agli operatori economici edalla pubblica amministrazione per fornire un ausilio all'organizzazione delle attività turistiche culturali. Le tecnologie utilizzate sono state mutuate tutte dal mondo open source, questo ha permesso di contenere i costi disviluppo legati all’acquisizione di sistemi proprietari e la possibilità di agevolarne la trasferibilità “gratuita” alle amministrazioni pubbliche.

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KROTONTUR – Sistema informativo crotonese territoriale per il turismo e la cultura

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