Città Caudina – Isnart

Il gemellaggio proposto mira a trasferire all’Unione dei Comuni della Valle Caudina una buona pratica del settore turismo adottata da Isnart e centrata sullo sviluppo di una nuova marca turistica per il territorio del comune, che valorizzi l’identità e le risorse esistenti e concorra alla costruzione di un prodotto turistico autentico e di qualità. Si intende, dunque, procedere alla redazione di un piano di marketing turistico territoriale mirato alla creazione di una nuova marca turistica per la Città Caudina che si basi prevalentemente su quei fattori che costituiscono il “core” dell’offerta turistica locale, e che come già individuati dal Comune di Montesarchio, attualmente alla Presidenza dell’Associazione, si possono sintetizzarsi nelle seguenti linee di sviluppo:

  •  CULTURA, intesa non solo in termini di offerta artistica, culturale ed archeologica del luogo, ma come vero e proprio incubatore e contenitore di idee ed eventi, che metta a servizio della cultura le tecnologie più innovative,
  •  TIPICITA’, in una logica di valorizzazione delle risorse e delle produzioni agroalimentari e artigianali, oltre che della tutela sostenibile dei saperi e delle conoscenze che costituiscono l’identità culturale del territorio,
  •  WELFARE, in tutto il suo significato di capacità del territorio di rendersi fruibile tanto ai residenti quanto ai turisti per una esperienza che permetta di percepire l’alto livello di qualità della vita in questo luogo.

Non è però sufficiente riconoscere e condividere il piano dei valori locali per far si che questi fattori diventino veri e propri assi di sviluppo locale. Occorre, cioè, individuarne le leve più specifiche e idonee a muovere flussi di domanda turistica verso questi luoghi, individuare i corretti strumenti di commercializzazione e promozione, ma soprattutto e in primo luogo lavorare sulla costruzione del prodotto, affinché questo sia oltre che di appeal anche acquistabile e realmente fruibile. Infine, occorre considerare il prodotto turistico così costruito non come un territorio isolato, ma come parte integrata dei luoghi in cui è inserito e che lo circondano, verificando pertanto le opportunità e possibilità di realizzare azioni di co-marketing.

Per poter opportunamente realizzare il processo di trasferimento della pratica oggetto del gemellaggio occorre sviluppare una analisi del territorio partendo dalla raccolta delle informazioni utili alla creazione di una mappatura dello stesso; dalla mappatura bisogna fare emergere la fruibilità turistica del territorio nella sua interezza, ovvero l’accessibilità e l’accoglienza.

La presente proposta di gemellaggio vuole consolidare le esperienze e condividendone l’assetto organizzativo, con l’obiettivo della valorizzazione delle risorse territoriali che per l’Associazione costituiscono l’attrattore per lo sviluppo turistico. Si intende, allora, procedere trasferendo un percorso di analisi territoriale, di offerta e di domanda che giunga all’identificazione dei prodotti e micro-prodotti da sviluppare, fino a definirne il potenziale posizionamento competitivo, i mercati ed i target di riferimento. Infine, si intende trasferire l’esperienza in merito alla valutazione dei processi di comunicazione interna ed esterna attuale e potenziale, degli strumenti di promozione e commercializzazione per l’individuazione dei canali più idonei al posizionamento ottimale dei prodotti individuati. L’insieme di queste prassi permetterà di giungere alla declinazione delle corrette strategie di sviluppo della nuova marca turistica locale. In ultimo, la realizzazione delle attività descritte porterà a sviluppare, far conoscere, valorizzare e comunicare il territorio e le opportunità turistiche da esso offerte, sia dagli attori pubblici che privati in maniera sinergica, in un’ottica di sviluppo concertata e condivisa tra istituzioni, operatori, cittadinanza.

L’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche si differenzia nel suo approccio alla ricerca ed al marketing per lo sviluppo turistico territoriale sia nella qualità dei dati e delle informazioni che nella fruibilità dei risultati di studio e di analisi da parte di operatori pubblici e privati. Un approccio innovativo, che differenzia le metodologie adottate da Isnart da quelle di altri istituti e che permette di reperire informazioni utili, efficienti nei tempi di raccolta, originali e connessi alle dinamiche di mercato. Infatti, mentre nel mondo del turismo si ragiona ancora troppo spesso solo ed unicamente in funzione degli arrivi e delle presenze nelle strutture ricettive (non disponibili durante le stagioni in corso), Isnart da anni si occupa di monitorare le dinamiche più sommerse (es. turismo delle seconde case) in maniera tempestiva e congiunturale (releases trimestrali dei dati) ma soprattutto di valutare il fenomeno da un punto di vista economico (es. camere vendute, prezzi applicati, impatto economico del turismo), aderendo così alle necessità conoscitive e informative di mercato necessarie ad un Piano di Sviluppo Turistico. Inoltre, la possibilità continua di un confronto con i risultati di carattere nazionale, regionale e provinciale oltre che di specifici competitor diretti di area o di prodotto, rende la prassi offerta da Isnart ulteriormente adatta al raggiungimento degli obiettivi della Città Caudina.

Obiettivi

Il Comune di Montesarchio, capofila della Città Caudina, con riferimento al Manuale AGIRE POR 2007-2013 del PON Governance e Assistenza Tecnica, intende perseguire un’azione di gemellaggio al fine di recepire una best practice per la concretizzazione di un piano di sviluppo turistico e di marketing territoriale. L’obiettivo è quello di promuovere e vendere il prodotto-Città Caudina attraverso la diffusione di un’immagine forte, nuova e appetibile, basata su un’offerta turistica integrata che esalti e valorizzi le peculiarità territoriali, i beni storico-artistici, nonché la sua posizione strategica. La Città Caudina è costituita da 13 comuni per circa 57mila abitanti, ricompresi in un territorio fortemente omogeneo ubicato a cavallo delle province di Avellino e Benevento. L’area è precisamente identificata dal punto di vista geografico, essendo delimitata da due Parchi Naturali, a sud la catena montuosa del Partenio e a nord il massiccio del Taburno. Il territorio ha una estensione di circa 60 kmq ed è pressochè baricentrico rispetto al resto della Campania. Dista infatti circa 20 km da Benevento, 30 km da Avellino, 34 km da Caserta e 52 km da Napoli. La popolazione totale è più o meno la stessa dei vicini comuni di Avellino (54mila, 30 kmq) e Benevento (60mila, 36 kmq). Il territorio è attraversato dalla strada statale SS7 Appia ed è servita dalla linea Benevento-Napoli (via Cancello), con fermate ad Arpaia/Airola, Rotondi, Cervinara, San Martino Valle Caudina. L’estrema vicinanza dei Comuni fa sì che la vita sociale, economica, culturale, scolastica della Valle avvenga attraverso frequenti interscambi, che di fatto configurano una vera e propria “città”.
Nello scenario delineato, la Città Caudina intende svolgere un ruolo diretto e primario con riferimento alla Politica di Coesione 2014-2020, la quale assegna ai Comuni un ruolo centrale nelle diverse “opzioni strategiche” (Mezzogiorno, Città, Aree Interne).
A tal fine si è arrivati alla realizzazione di un Piano strategico di area vasta, impostato sui principi del Community Led Local Development previsto dalle disposizioni comuni relative ai fondi di coesione 2014-2020. Il Piano è finalizzato a supportare e valorizzare le funzioni fondamentali della nuova città, prevedendo in particolare di coniugare le azioni di sviluppo locale con la gestione associata dei servizi.
Il piano, che costituisce lo strumento per determinare l’attività dell’Unione dei Comuni della Città Caudina, è teso ad orientare l’intervento congiunto della politica di coesione e delle politiche nazionali/regionali settoriali nella logica delle smart cities & communities e con riferimento ad alcuni aspetti chiave quali:
− l’accessibilità interna ed esterna all’area, con riguardo alla mobilità sostenibile intercomunale, al miglioramento del collegamento ferroviario da e per Napoli e al completamento dell’asse attrezzato verso l’area industriale di Avellino Pianodardine, già ricompressa nel grande progetto “Tangenziale aree interne”;
− il potenziamento dei servizi socio-educativi per la prima finanzia e i minori e il supporto alla realizzazione di servizi e infrastrutture rivolte a persone non autosufficienti, ricorrendo anche a soluzioni innovative (servizi sanitari mobili, assistenza domiciliare integrata e telemedicina, coinvolgendo i competenti presidi territoriali (distretti sanitari, scuole);
− la valorizzazione della connotazione turistico-ambientale, determinata dalla presenza di due parchi naturali (Partenio e Taburno), un museo archeologico nazionale (Sannio Caudino a Montesarchio) ed una storica e riconosciuta vocazione ad ospitare attività all’aperto, per il tempo libero e sportive.

Risultati

Creare un’offerta turistica integrata, significherebbe dunque da una parte animare il contesto territoriale, dall’altra poter offrire ai turisti, oltre alle proprie vestigia storiche, le proprie bellezze artistiche, i propri prodotti, la quiete e
la dolcezza degli antichi borghi, circondati da un ambiente agricolo ancora integro e incontaminato, che certamente le località vicine, appena citate, non possono vantare.
In sintesi, l’idea è quella di attivare un concreto progetto di sviluppo che sappia aumentare la fruibilità delle risorse, la valorizzazione delle specificità, le opportunità imprenditoriali e occupazionali e una rinnovata socialità, creando un prodotto-Città Caudina che sia:
• promotore e garante dei processi di sviluppo locale, incentrati sui beni, servizi, valori e saperi locali;
• attrattore di investimenti, evidenziando i fattori di vantaggio competitivo
• generatore di attività, per la nascita e lo sviluppo di attività imprenditoriali direttamente o indirettamente collegate allo sviluppo territoriale
• facilitatore di flussi turistici, compatibili con l'offerta di beni e servizi, l'ambiente e la cultura del territorio.

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Città Caudina - Isnart

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17/05/2015 - 0 partecipanti Vai alla discussione >>

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